12 Terabyte Network attached storage Basato su Unix

30 aprile 2013

In questo tutorial tradiremo un po’ il “life motiv” della nostra associazione perche’ parleremo di BSD e non di linux, ma trattandosi comunque si un sistema operativo libero e “unix based”, spero che l’aritcolo possa essere apprezzato dai nostri lettori.

Il nostro scopo e’ creare con pochi soldi un server di memorizzazione capiente, veloce, sicuro ed ecologico (che consumi poca corrente).

Per la parte hardware ci siamo indirizzati sul HP proiant microserver.

HP microserver

Mentre i dischi sono 2 unita’ Western Digital da 3TB e 2 Seagate da 3TB (marche differenti per minimizzare il rischio che lo stesso lotto di dischi abbia difetti identici).

Avremo inoltre bisogno di 2 chiavette usb che sicuramente avremo in giro per casa e quindi sono GRATIS.

Una temporanea che poi potremo riutilizzare ed una che terra’ il S.O. vero e proprio dedicata al boot di Nas4Free (una vecchia chiavetta da 1 GB e’ piu’ che sufficiente).

2 chiavette usb
Il Proliant e’ un grazioso cubetto che si puo’ trovare a meno di 200 euro (senza dischi) che offre un processore Turion dual core a 1.5GHz e 2 Gigabyte di ram DDR3.
Ha 4 slitte per dischi sata3 (non forniti), piu’ un alloggiamento per unita’ ottica (non fornita) che puo’ essere utilizzata per ospitare un’eventuale disco Hot-Spare.
Internamente e’ dotato di una presa USB (dove metteremo la pennetta USB da 1GB con il sistema operativo) piu’ altre 6 prese usb esterne (4 frontali e 2 posteriori) .
E’ dotato di scheda di rete gigabit ethernet e di due slot pci-express.
Il connettore VGA per configurare il bios al primo avvio, ma poi schermo, mouse e tastiera verranno rimossi.

Per la parte software abbiamo optato per l’interessante progetto NAS4FREE (www.nas4free.org).
E’ una distribuzione basata su FreeBSD che offre in poco piu’ di 200 Mega un file server di tutto rispetto.
Tutti i livelli RAID e (dice) il piu’ moderno ZFS (noi useremo questo).
Ha la possibilita’ di far girare il demone di SAMBA e quindi otterremo condivisioni “windows like”.
Ovviamente ha tutta una serie di servizi di condivisione ulteriori, ma a noi interesseranno meno.
Come cigliegina sulla torta c’e il supporto “uficiale” per bittorrent (che quindi puo’ girare sul server senza dover lasciare il PC acceso) e il server DLNA (universal plug and play) per poter vedere il contenuto del vostro NAS da una televisione evoluta (in questo caso una SAMSUNG) oppure un boxettino tipo WDlive od una radio digitale tipo Logitech Squeezebox.

Passo 1: Scaricate sul vostro PC con ubuntu, l’immagine LiveUSB piu’ recente di NAS4Free (nel nostro caso la versione x64 poiche’ la piattaforma del microserver e’ a 64 bit) http://sourceforge.net/projects/nas4free/files/
Passo 2: installate sul vostro PC ubuntu usb-imagewriter (ovviamente con sudo apt-get install usb-imagewriter)
Passo 3: nel frattempo che effettuate i download infilate i 4 dischi nelle slitte
Passo 4: Appena avete finito il download infilate la vostra chiavetta USB nel PC (e’ quella TEMPORANEA che verra’ utilizzata per l’installazione di nas4free. Tutto il contenuto verra’ sostituito con i dati di NAS4Free, quindi salvate eventuali dati importanti). Lanciate usb-imagewriter e effettuate il “burn” dell’immagine sulla chiavetta.

Passo 5: infilate la chiavetta USB in uno slot USB (io ho usato quello interno). Colegate monitor e tastiera al microserver ed effettuate il primo avvio. Dopo un po’ (controllate che il POST del bios non dia problemi) dovreste avere un’immagine tipo questa:

Passo 6: premete 1 e configurate la vostra scheda di rete … non dovreste avere difficolta’ sia che utilizziate DHCP che un indiizzo statico.

Passo 7: inserite in un qualsiasi slot usb la chiavetta PICCOLA, quella DEFINITIVA.

Passo 8: a questo punto comparira’ la voce 9 nel menu’ per installare la versione EMBEDDED di Nas4Free….. premete 9

Passo 9: Selezionate 1 per installare tutto sulla chiaveta USB. OPZION1 mi raccomando, non abbiamo bisogno di ALCUNA SWAP o area dati … senno’ buttate la chiavetta in un paio di giorni :D

Passo 10: una volta finita la creazione della nuova chiavetta fate shutdown. Levate la chiavetta temporanea dallo slot interno e sostituitela con quella piccola dove avete appena installato Nas4Free.

Passo 11: togliete schermo e tastiera (ma se volete potete lasciarli in caso non foste sicuri del risultato ;-)

———— per ora ci fermiamo qui’ … a breve il seguito di questo tutorial ——————–

Computer facile e libero: Sabato 2 Febbraio a Narni

31 gennaio 2013

Sabato 2 Febbraio 2013, si terrà la manifestazoone “Computer facile e libero: Salva il tuo PC dalla discarica, adotta il pinguino“, un seminario informativo sull’open source e laboratori di recupero vecchi PC inutilizzati

L’iniziativa promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Narni, ASIT, LUG Terni ha lo scopo di promuovere il recupero di vecchi PC attraverso l’utilizzo dell’open source, ovvero attraverso una dotazionane software gratuita che permette anche a vecchi pc di rimanere in funzione e quindi di non essere smaltiti. Ciò per consentire lo sviluppo d una cultura del riutilizzo anche attraverso l’applicazione di importanti strumenti innovativi.

L’incontro, che si svolgerà il 2 febbraio presso la sala del consiglio del comune di Narni, dalle ore 16 alle ore 19, si articolerà in due momenti entrambi condotti dall’associazione TERNI GNU/LUG:

ore 16 – Seminario informativo sull’open source: cos’è, come funzione, quali applicazioni nel mondo informatico e del web. Verrà affrontato anche il tema del Creative Commons ovvero la possibilità di adottare delle licenze gratuite di autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori

ore 17 – laboratori di “recupero”: portando un pc, possibilmente notebook e comunque almeno un PC pentium 4, verrà insegnato come rigenerare un vecchio PC utilizzando Linux dimostrando come sia possibile recuperare un bene destinato probabilmente allo smaltimento.

L’evento è totalmente gratuito, e vi aspettiamo per installare il Pinguino!


Visualizzazione ingrandita della mappa

Link utili:

 

FLOSS in Festa 2012: il 30 Novembre a Perugia

20 novembre 2012

Il Centro di Competenza Open Source della Regione Umbria in collaborazione con il Consorzio SIR Umbria organizzano per il giorno 30 novembre 2012 presso il Centro Congressi Capitini l’evento FLOSS in Festa 2012, avente per scopo la promozione delle tecnologie FLOSS. La giornata intende promuovere i principi della Legge Regionale 11/2006 e per fornire importanti indicazioni alle Pubbliche Amministrazioni ed alle Scuole dell’Umbria in merito a soluzioni FLOSS disponibili e pronte al riuso, in grado di consentire l’implementazione di importanti servizi, mantenendo i costi di attivazione e manutenzione estremamente contenuta.

In mattinata interverranno Morena Ragone sul tema dell’Open data, Elisabetta Nanni su scuola 2.0, Italo Vignoli su esperienze di migrazione a LibreOffice e Stefano Paggetti, che presenterà il progetto LibreUmbriaNel pomeriggio, grazie alla collaborazione dei Linux User Group dell’Umbria, sarà possibile per i partecipanti assistere a delle presentazioni mirate ad illustrare pro e contro di una serie di applicativi orientati all’implementazione di servizi ed avranno a disposizione delle istallazioni delle soluzioni proposte, per cui sarà possibile per le persone seriamente motivate ed interessate, apprendere velocemente le caratteristiche dei vari ambienti, realizzando specifici test che permetteranno loro di approfondire diversi aspetti e problematiche. Il programma dettagliato della giornata:

Programma

9:00-9:30
Apertura dei lavori e saluti
Osvaldo Gervasi (Presidente CCOS)
Stefania Cardinali (Responsabile Sistema Informativo Regionale)
Paolo Barboni (Presidente SIR Umbria)
Isabella Giovagnoni (Dirigente Istituto Tecnico Economico Statale Aldo Capitini – Vittorio Emanuele II)

9:30-10:20
“Dati aperti, governo aperto ed alfabetizzazione” – Morena Ragone (Giurista, vice Presidente Wikitalia e Circolo dei Giuristi Telematici)

10:20-11:10
“Verso una scuola Open: quali prospettive?” – Elisabetta Nanni (Centro Formazione Insegnati Rovereto (TN))

11:10-11:40
Coffee Break

11:40-12:30
“Esperienze di migrazione al software libero: un protocollo di riferimento” – Italo Vignoli (The Document Foundation)

12:30-13:00
“Il progetto LibreUmbria” – Stefano Paggetti (Consorzio SIR Umbria)

13:00-15:00
Pranzo

15:00-15:30
Utilizzo di LibreOffice a Scuola e in Azienda – Gabriele Ponzo [LUG TR]

15:30-16:00
Registro Didattico e Gestione Assenze con Software Open Source (SchoolTool) – Alfredo Parisi [LUG PG]

16:00-16:30
L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale con tecnologie aperte ed a basso costo – Martino Colucci, Francesco Marinucci [LUG PG]

16:30-17:00
Coffee Break

17:00-17:30
Realizzazione di aule informatiche e laboratori multimediali a basso costo attraverso il progetto L.T.S.P. Linux Terminal Server Project – Claudio Cardinali, Giuseppe Maugeri [LUG PG]

17:30-18:00
Tecnologie FLOSS GeoSpatial e Dati geografici aperti – Ivan Marchesini [IRPI, CNR]

18:00-18:30
Realizzazione di siti Web (CMS) con tecnologie Open Source – Marco Ciammella [LUG ORVIETO]

18:30-19:00
Implementare politiche efficaci di sicurezza a Scuola e in Azienda e non solo … – Paolo Giardini [LUG PG]

LinuxDay 2012, 27 ottobre ore 10 (BCT)

22 ottobre 2012

Dodicesimo LinuxDay, 27 ottobre 2012: il software libero nella piccola e media impresa

Abbattere i costi del software in azienda, senza rinunciare a nulla, e migliorando la sicurezza e la flessibilità dei sistemi: con Linux si può.

Il dodicesimo LinuxDay si terrà il 27 ottobre 2012 in tutte le regioni italiane, in oltre 100 sedi che coprono territorialmente l’80% delle province, e sarà dedicato al software libero nelle piccole e medie imprese, perché il software libero può consentire agli imprenditori di abbattere i costi del software in azienda senza rinunciare a nulla rispetto alle soluzioni proprietarie.

Il LinuxDay 2012 avrà un approccio operativo, e avrà l’obiettivo di mostrare agli imprenditori le tecnologie e gli strumenti che permettono di azzerare i costi delle licenze e costruire soluzioni solide, sicure, avanzate, scalabili e personalizzabili, al servizio dell’innovazione, della creatività e della competitività internazionale delle piccole e medie aziende italiane. Oggi, grazie a Linux e al software libero, gli stessi sistemi utilizzati dal Governo degli Stati Uniti e dai colossi dell’Information Technology quali Facebook e Google sono alla portata di tutti.

Nel 2011, i 110 eventi del LinuxDay sono stati visitati da più di 15.000 persone, con una presenza massiccia di studenti delle scuole superiori e delle università. E’ proprio questo successo che ha spinto gli organizzatori, anche in considerazione della situazione economica italiana, europea e mondiale, a puntare sulle aziende, per offrire agli imprenditori uno strumento in più per affrontare la crisi.

Linux ha già sostituito Windows e gli altri sistemi operativi nella maggioranza dei server utilizzati da società di telecomunicazione, grandi aziende e Internet Service Provider, e ha raggiunto un livello di maturità tale da poterlo fare anche sui PC. Ci sono già grandi organizzazioni, come il Comune di Monaco di Baviera, che hanno completamente sostituito Windows con Linux, con una riduzione significativa dei costi, che a regime arriva addirittura al 90%.

Il LinuxDay 2012 è promosso da Italian Linux Society e sponsorizzato da Akhela. Il sito di riferimento, che è in fase di aggiornamento, è: http://www.linuxday.it.

A Terni il Linux Day 2012 si terra’ alla biblioteca comunale (BCT) ore 10:0

Indicazioni per arrivare qui’ (MAPPA)

Questo il programma temporaneo:
10:00-10:30 – Emanuele Petrucci – introduzione a GNU/Linux
10:40-11:20 – Gianmarco Bellicci – Windows-GNU/Linux programmi a confronto, accenno alle distribuzioni linux
11:30-12:30 – Gabriele Ponzo – LibreOffice, la suite per la produttività
12:40-13:00 – Alessandro Fama – Debian-EDU in BCT [case history]

13:00-15:00 – pausa pranzo

15:00-15:30 – Federico Allegretti – risparmi e opportunità’ dell’ Open Source per l’azienda [case history]
15:40-16:20 – Emilio Pea e Simone Fracassa – Elastix, the Open Source Unified Communications Server
16:30-17:30 – Silvia Sabbioni e Mirko Proietti  – Grafica 2D e 3D
17:40-18:30 – Andrea Belloni – Arduino come piattaforma di prototipazione rapida per l’elettronica interattiva
18:40-19:30 – Massimo Nicolardi – programmazione app e giochi [case history]

DVSwitch su OpenSuse 12.2

19 ottobre 2012

Dal precedente articolo abbiamo visto come installare DVswitch su una macchina Ubuntu.

Abbastanza liscia, perche DV switch e’ nato su una distribuzione Debian e Ubuntu e’ in gran parte derivato da Debian stesso.

Come ce la caveremo invece con Open suse?

Ovviamente le cose non sono state “painless” poiche’ qualcuno ha deciso di cambiare il nome delle librerie tra’ le due diverse ditribuzioni.

Per prima cosa abilitate il repository di PackMan (quello di riferimento per le applicazioni multimediali).

Dopo di che iniziamo aprendo il nostro terminale.

installiamo i tool di compilazione:

sudo zypper install cmake

il pattern del C/C++

e GIT che ci servira’ per scaricare l’ultima versione di dvswitch.

sudo zypper install git

creiamo una cartella dove scaricare i sorgenti di dvswitch:
cd Scaricati/
mkdir dvswitch
cd dvswitch/

e scarichiamo i sorgenti:
git clone https://alioth.debian.org/anonscm/git/dvswitch/dvswitch.git

se avete problemi con i certificati usate HTTP e non HTTPs :D
git clone http://alioth.debian.org/anonscm/git/dvswitch/dvswitch.git

andiamo nella cartella del repository
cd dvswitch/
e guardiamo cosa c’e’ dentro:

ls

Iniziamo installando le librerie necessarie. Se su ubuntu facevamo:

sudo aptitude install build-essential libavformat-dev libavcodec-dev libavutil-dev libtheora-dev libogg-dev libvorbis-dev libavc1394-dev libasound2-dev subversion cmake libgtkmm-2.4-dev libboost-thread-dev libxv-dev

l’equivalente

sudo zypper install build-essential libavformat-dev libavcodec-dev libavutil-dev libtheora-dev libogg-dev libvorbis-dev libavc1394-dev libasound2-dev subversion cmake libgtkmm-2.4-dev libboost-thread-dev libxv-dev

no regala gli stessi risultati :D iniziamo la ricerca che ci portera’ ad installare:
sudo zypper install libavformat54

sudo zypper install liblo

sudo zypper install liblo-devel

sudo zypper install gtkmm2-devel

sudo zypper install libffmpeg-devel
sudo zypper install libavcodec
sudo zypper install libavutil libtheora  libvorbis libavc1394 libasound2 subversion libxv
sudo zypper install libogg-devel
sudo zypper search libboost-thread

controlliamo che tutto funzioni …

rm CMakeCache.txt
cmake .

pero’ a questo punto un problema serie sembra presentarsi. una ricerca nei repository non evidenzia la libreria LiveMedia:
zypper search liblivemedia-dev
zypper search liblivemedia

dopo un po’ di ricerche sembra che la libreria live555 e live55-dev possano fare al caso nostro:

sudo zypper install live555-devel
sudo zypper install live555

ma al successivo test di compilazione:
rm CMakeCache.txt
cmake .

stesso errore liblivemedia not found …. :-/

dopo un breve (mica tanto) con il collega del LUG Zazu, una ricerca porta ad aggiungere il seguente repository:

sudo zypper ar http://pmbs.links2linux.org/download/home:/jnweiger/openSUSE_12.2 dvswitch

un bel refresh dei repository:

sudo zypper ref

e scopriamo che il repository appena messo include gia’ una versione di dvswitch (un po’ vecchia pero’ :D).

Niente paura continuiamo la compilazione:

sudo zypper install liveMedia

sudo zypper install liveMedia-devel

e se tutto va bene al successivo ciclo:

rm CMakeCache.txt
cmake .

dovremmo avere tutte le librerie e passare alla compilazione vera e propria:

make

sudo make install

(aspettiamo) ed ora abbiamo il nostro nuovo fiammante dvswitch

dvswitch -h localhost -p 8080

:D