Archivio per la categoria ‘Corsi e progetti’

Installare Hauppauge PVR-350 in Debian Linux (versione 2011)

giovedì, 30 giugno 2011

Dopo i primi esperimenti di installazione (http://www.ternignulug.org/corsi-progetti/installare-hauppauge-pvr-350-in-debian-linux/) su una macchina che pero’ ultimamente ci ha lasciati, e’ ora di testare mesi e mesi di innovazione tecnologica.

Ingredienti:
netvista A40i
1) Ibm Netvista (256 MB di ram – Amd Duron 650MHz) con 3 pci e slot AGP (o altro PC economico di classe almeno petium3 500)
hauppauge PVR 350 mpeg2 encoder and decoder
2) Happauge PVR 350

3) scheda AGP da quattro soldi (tanto useremo sempre SSH per lavorare sul pc)
4)scheda di rete gigabit ethernet

5) Due dischi ATA 133 che configureremo in mirror (raid1)

6) Lettore CD
Distribuzione Linux su base Debian (nel nostro caso una debian 6.02 squeeze)

Lavorazione:

  • Aprite il PC, controllate che tutti i cavi, ventole e schede siano messe a puntino.
  • Configurate i dischi in master ed il lettore CD in slave ed infilateli nel case.
  • Se avete dubbi sul dover raffreddare i dischi mettete una ventolina supplementare che butti aria sugli HD.
  • Entrate nel bios del pc premendo a caso i tasti funzione da F1 a F4 (e’ uno di questi ma non mi ricordo quale ed io ho fatto a caso) e controllate che tutto sia OK.
  • Impostate il boot da CD, aprite il lettore e mettete la debian che potete scaricare da “>qui (e masterizzare).
  • Salvate le modifiche e riavviate il pc con il CD inserito.

Fate un’installazione minimale (levate tutte le spunte dall’istallazione testuale).

Partizionate i dischi a mano, mettendo per ogni disco una partizione da 100 mega (per il boot) evidenziando che sara’ una partizione raid.
Un’altra da 1 giga (il doppio della vostra ram) che useremo come spazio swap.
Un’altra da una decina di giga per il sistema (marcatela per essere poi assegnata al raid) ed infine una partizione con il rimanente (supponiamo che i due dischi siano uguali) che dopo associeremo a /var (per ora marcatela per il raid).

Ora salvate le impostazioni e andate in cima al menu di partizionamento per assegnare le partizioni al raid software.
Le due da 100 saranno /boot – ext2, quelle da 10 giga saranno / (ovvero root, il sistema), sempre ext2, quelle grosse saranno /var, sempre ext2.
Salvate, procedete alla formattazione (sara’ lenta non vi preoccupate) e quindi lasciate il pc ad installare tutto il software necessario.

Una volta terminato, vi consiglio di installare open ssh server, e una volta controllato l’ip del pc con “ifconfig” potete tranquillamente andare alla vostra scrivania e continuare il lavoro da remoto (io tengo il futuro videoplayer in sala macchine).

Comunque, installiamo anche i build-essential (con “apt-get install build-essential”) e poi procediamo a scaricare i tools per usare la nostra PVR350.

Gia’ che ci siamo testiamo che la scheda sia riconosciuta dal sistema e che debian abbia installato i drivers di suo.

Proviamo “lspci” e dovremmo avere un output come questo:
00:08.0 Multimedia video controller: Internext Compression Inc iTVC15 MPEG-2 Encoder (rev 01)

Per sicurezza controlliamo anche i log di sistema e vediamo l’output di “dmesg | grep ivtv”.
Se avete un output tipo questo:
[ 9.434856] ivtv: Start initialization, version 1.4.1
[ 9.435234] ivtv0: Initializing card 0
[ 9.435250] ivtv0: Autodetected Hauppauge card (cx23415 based)
[ 9.436766] ivtv 0000:00:08.0: PCI INT A -> Link[LNKA] -> GSI 10 (level,
low) -> IRQ 10
[ 9.436790] ivtv0: Unreasonably low latency timer, setting to 64 (was 32)
[ 9.494359] ivtv0: Autodetected Hauppauge WinTV PVR-350
[ 9.630465] saa7115 1-0021: saa7115 found (1f7115d0e100000) @ 0x42 (ivtv
i2c driver #0)
[ 9.791591] saa7127 1-0044: saa7129 found @ 0x88 (ivtv i2c driver #0)
[ 9.872948] msp3400 1-0040: MSP4418G-B3 found @ 0x80 (ivtv i2c driver #0)
[ 9.989589] tuner 1-0043: chip found @ 0x86 (ivtv i2c driver #0)
[ 10.008795] tuner 1-0061: chip found @ 0xc2 (ivtv i2c driver #0)
[ 10.067504] IRQ 10/ivtv0: IRQF_DISABLED is not guaranteed on shared IRQs
[ 10.069283] ivtv0: Registered device video0 for encoder MPG (4096 kB)
[ 10.069666] ivtv0: Registered device video32 for encoder YUV (2048 kB)
[ 10.069992] ivtv0: Registered device vbi0 for encoder VBI (1024 kB)
[ 10.070340] ivtv0: Registered device video24 for encoder PCM (320 kB)
[ 10.070662] ivtv0: Registered device radio0 for encoder radio
[ 10.070970] ivtv0: Registered device video16 for decoder MPG (1024 kB)
[ 10.071284] ivtv0: Registered device vbi8 for decoder VBI (64 kB)
[ 10.071638] ivtv0: Registered device vbi16 for decoder VOUT
[ 10.071963] ivtv0: Registered device video48 for decoder YUV (1024 kB)
[ 10.071976] ivtv0: Initialized card: Hauppauge WinTV PVR-350
[ 10.074597] ivtv: End initialization
[ 10.740092] ivtv 0000:00:08.0: firmware: requesting v4l-cx2341x-enc.fw
[ 10.782961] ivtv0: Unable to open firmware v4l-cx2341x-enc.fw (must be
376836 bytes)
[ 10.783033] ivtv0: Did you put the firmware in the hotplug firmware
directory?
[ 10.783094] ivtv0: Retry loading firmware
[ 11.404091] ivtv 0000:00:08.0: firmware: requesting v4l-cx2341x-enc.fw
[ 11.412921] ivtv0: Unable to open firmware v4l-cx2341x-enc.fw (must be
376836 bytes)
[ 11.412996] ivtv0: Did you put the firmware in the hotplug firmware
directory?
[ 11.413060] ivtv0: Failed to initialize on minor 2
[ 11.413768] ivtv0: Failed to initialize on minor 0
[ 11.415383] ivtv0: Failed to initialize on minor 4
[ 11.416696] ivtv0: Failed to initialize on minor 5
[ 11.417907] ivtv0: Failed to initialize on minor 6
[ 11.419120] ivtv0: Failed to initialize on minor 7
[ 11.420495] ivtv0: Failed to initialize on minor 1
[ 11.421717] ivtv0: Failed to initialize on minor 3
[ 11.422929] ivtv0: Failed to initialize on minor 8

Significa che la scheda c’e’ MA NON AVETE il firmware indispensabile per far funzionare la scheda.

Dove trovarlo? Io ho faticato, ma attraverso la mailing list di ivtv (ivtv-users-request@ivtvdriver.org), ho scoperto che e’ piu’ semplice di quello che pensassi.
Basta abilitare i repository “non-free” di debian, aggiungendoli al file sources.list.
“vi /etc/apt/sources.list”

aggiunte le linee:
#non free
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze non-free
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze non-free

basta fare un refresh della cache dei file con:
“apt-get update”

e a questo punto scaricate ed installate i firmware al volo con:
“apt-get install firmware-ivtv”

Riavviate e ricontrollate con “dmesg | grep ivtv”.

Dovrebbe andare tutto OK (io ho risolto :D).

A questo punto magari scaricatevi i sorgenti di questo interessante tool:

http://sourceforge.net/projects/pvr350player/files/pvr350player/1.1/pvr350player_1.1.tar.gz/download

mettelo nella vostra /home/nome_utente
un bel “tar xvf pvr350player_1.1.tar.gz”
spostiamoci nella directory appena creata
“cd pvr350player_1.1″
e compiliamo con;
“make” e poi “make install”

a questo punto potremmo “suonare” una lista di mpeg sul vostro TV (sempre che l’abbiate collegato alla scheda) semplicemente facendo da shell:
pvr350player pathfile1 pathfile2 pathfile3 …. + invio ;-)

Se poi volessimo riprodurre file da un file server remoto (un NAS compatibile windows, ovvero con il supporto per il protocollo SAMBA), allora come sate dovremmo montarlo e magari una volta per tutte senza ri-immettere username e pass ad ogni accesso.
SAN=Storage area network
Per farlo dovrete aver installato samba:
“apt-get install samba”
aver messo il filesystem samba:
“apt-get install smbfs”
aver creato una direcory dove montare il vostro server remoto:
“mkdir /mnt/sambanetwork”
e a questo punto montare il NAS remoto sulla vostra cartella con:
“smbmount \\\\192.168.1.67\\AV_Archive /mnt/sambanetwork/ -o username=qui’_il_nome_file,password=qui’_la_password”

e a questo punto per fare il play di un file remoto bastera’ dare il comando:
pvr350player /mnt/sambanetwork/10_PlayOut/vivi la notte/interviste ok/dj# pvr350player intervista\ Frankie\ Knuckles\ ok\ 4\,07\ min.mpg che questo verra’ “streamato” dalla rete e riprodoto in video, sempre che la rete ed il vostro NAS reggano il bitrate ;-)

Nota: abbiamo usato l’ip perche’ e’ piu’ facile che non provare a far si che il vostro DNS interno risolva l’IP.

Come avere il percorso dei file nelle ricerche (e non solo) su Nautilus (Gnome)

lunedì, 9 maggio 2011

Una delle poche cose che mi sono sempre mancate nel (tra)passaggio da Windows a Linux (e MacOs) era la possibilità, quando cerco i file, di vederne il percorso tra i dettagli, con una apposita colonna, in modo da poterli riordinare per cartella.

Ieri sera ho trovato, finalmente una soluzione (compromesso, via:).

Dopo mille ricerche che mi hanno portato qui:

https://bugs.launchpad.net/nautilus/+bug/70229

mi sono accorto ch eda un po’ nessuno scriveva niente (oltre al fatto che molti utenti nella discussione del bug sono italiani).
Pertanto ho pensato: ma non è che nel frattempo hanno risolto questo problemino?
E così sono andato a guardare nel Menu “Visualizza –> Colonne” ed ho notato che ora nell’elenco c’è “Posizione”!
Quello che manca ora è che si ricordi di attivarla (solo) nelle ricerche e nell’ordine stabilito (dopo nome e dimensione del file, ad esempio).

Ho provato a far apparire sempre tale colonna, ma per ogni cartella si ricorda le colonne e la modalità di visualizzazione…

A questo punto ho pensato che se fosse sempre attiva e visibile, anche se non è una gran bellezza in effetti, potrebbe essee che la lascia anche nelle ricerche (passando alla modalità Elenco – CTRL+2).

Quindi non ho dovuto far altro che andare sul Menu “Modifica –> Preferenze”.

Preferenze di Nautilus

Come far comparire SEMPRE il percorso dei file (in modalità Elenco)

Mettendo la colonna “Posizione” sempre visibile (e nell’ordine giusto), rimane disponibile anche nelle ricerche ;)
Esempio di visualizzazione Elenco: normale ed in ricerca file

Come si può notare, il percorso dei file rimane sempre visibile in modalità Elenco, ma così è possibile ordinare i file per cartella di appartenenza nei risultati delle ricerche

Non è il massimo, ma per lo meno il risultato c’è.

Per il Finder di MacOs… dovrò trovare una soluzione, ma non è nemmeno questa la sede giusta :D

Stampa in serie di Etichette con OpenOffice.org

venerdì, 29 ottobre 2010

Avendo dovuto ri-affrontare il problema ieri per lavoro, ho ritenuto che il lavoro svolto potesse essere d’aiuto ad altri, e così ho deciso di pubblicarlo qui.

Passo 1
Andare in “stampa guidata in serie” (dal menu “Strumenti”, ma compare SOLO se si ha un file di VideoScrittura aperto) e seguire i passi
– usa il documento corrente
– seleziona il tipo documento -> lettera
– inserire il blocco indirizzi: aggiungere il Foglio di Calcolo e selezionarlo.
– Cliccare su annulla (ci si ritorna dopo, questo passaggio serve a convertire il Foglio di Calcolo in un DataBase)

Passo 2
A questo punto creiamo il nuovo documento con formato per le etichette:
File -> Nuovo -> Etichette

Nelle impostazioni “Etichette” selezionare “indirizzo”, selezionare come database il file precedentemente inserito e la tabella che contiene i dati
A seconda della disposizione dei campi aggiungere i valori dei campi da inserire e cliccare sulla freccia che li inserisce. Qui è possibile scrivere, oltre ai valori dei campi, quindi inserire parentesi (per la Provincia ad es.) o altri caratteri.

Creazione Etichette OpenOffice.org

In questa scheda (Tab) si possono inserire i campi e personalizzarne la presentazione.

Nel formato selezionare la dimensione. Per le 24 etichette disposte in 3 colonne da 8 righe la dimensione è 7cm di larghezza e 3,60cm di altezza.

Creazione Etichette OpenOffice.org

In questa scheda (Tab) si possono personalizzare le dimensioni delle etichette.

Spuntare l’opzione “Sincronizza Contenuti” nella scheda (Tab) “Extra”, tornerà utile tra poco.

Cliccare su “nuovo documento”.
A questo punto il documento delle etichette è stato creato.

Passo 3
Per generare le etichette bisogna tornare su “stampa guidata in serie” ed eseguire le operazioni dalla 3 alla 8 per generare il documento finale contenente gli indirizzi.

In particolare alla fase 6 si possono escludere le prime righe del Foglio di Calcolo, solitamente contenenti i titoli, e premendo il tasto “Modifica documento” si può personalizzare l’aspetto delle etichette (Fonts…), onde poi premere il tasto “Sincronizza etichette” (a video in una barra strumenti flottante) per rendere tutte le etichette come la prima personalizzata (non ti preoccupare se apparentemente ripete i contenuti).

Infine al passo 8 si consiglia di salvare sia il “documento iniziale” (Master) che il “documento composto” (preferibilmente come “singolo documento”) attraverso il tasto apposito.

Note
Questa procedura è effettivamente inutilmente macchinosa. Però va notato che:
– una volta aggiunto il riferimento al foglio di calcolo degli indirizzi non è più necessario inserirlo e si può saltare completamente il passo 1.
– Se si è già creato un file (Master) con formato etichette non è necessario nemmeno il passo 2.

Quindi a patto che sia salvato un documento Open Document (non doc) che mantiene i riferimenti ai file dei dati, è necessario fare solo il passo 3 per stampare etichette aggiornate ai contenuti del Foglio di Calcolo.

Liberamente tratto da questa Fonte: http://www.soasi.com/stampa-delle-etichette-in-openofficeorg/

Installation Party for Linux day 2010

giovedì, 9 settembre 2010

Il LinuxDay 2010 si avvicina e quest’anno (speriamo) lo faremo in grande!

Le idee erano tante e le risorse poche e sebbene l’idea di organizzare una “Open Gaming Room” dove mettere una decina di macchine per giocare in lan party o solitaria con giochi open source ci intrigasse molto, c’era il problema che… NON AVEVAMO UNA DECINA DI PC! (ma neanche 5, o 3 o 2…)

Ma dal nulla… eccolo… arriva lui… DANILO!!!!!

Il super-eroe dei PC che dal nulla fà comparire 19 (DICIANNOVE), avete capito bene DI CIA NNO VE computer desktop DELL di classe pentium 4 HT o pentium D.

Danilo davanti al furgone pieno di computer dell ed i loro monitortutti i PC con monitor cavi ed accessori stipati nella cantina del grande Gyppi

In un doblò ci stanno 19 Dell + monitor + cavi (e nient'altro!)

Ottimi computer per attività d’ufficio, eterni ed indistruttibili.

Sicuramente una donazione SUPER-GRADITA che aiuterà molto l’attività del LUG.

Ovviamente i PC erano da aprire, pulire e controllare. Dopo di che si sarebbe passati all’installazione dei sistemi operativi… tutti LINUX ;-)  e a tal proposito, la prima riunione dopo l’estate del Terni GNU-Lug si e’ tenuta a casa (o meglio nella taverna) del mitico GPS.

La cena a base di pizza (Quillan+SonoIrreperibile) e gelato (V1p3r+Ally) era ovviamente scontata,

ma una piacevole sorpresa è stata la birra portata dal mitico Cudinì… “il mago del piaccappì'” ed i 5 litri di vino in boccione del buon SonoIrreperibile, che infatti poi stava cosi’…

Finita la cena si passa alle cose serie (si fà per dire) ed iniziamo l’analisi dell’hardware.

Prima di accenderli abbiamo provveduto ad una spolverata ed ad un'analisi visuale per scongiurare cortocircuiti da trasporto! ;-)

Tutte le macchine sono ottimi DELL pentium 4 (HT o dual core), con dischi mediamente da 80 GigaByte Sata, quindi macchine discrete dove gireranno agevolmente le ultime distribuzioni e NONOSTANTE il nostro dubbio iniziale sul sottosistema grafico integrato INTEL, su tutte le distro abbiamo potuto abilitare l’accelerazione hardware della grafica, sia per il desktop (compitz) sia per i games.

NOTA RISERVATA: …. ovviamente questa nota andrà distrutta prima del ritorno dalle vacanze del nostro amico ZAZU, da sempre un ultrà della distribuzione SUSE (open-SUSE per la precisione). Ma ad onor del vero, urban terror ci e’ girato a 50 frame al secondo con UBUNTU… e con OpenSUSE si e’ arrivati a 75!!!!!   … ulteriori indagini sono d’obbligo ;-)

[sulle prestazioni con UT by Quillan]

Dell GX620
Pentium D 2.8Ghz 2mb cache L2
1 MB DDR2-533 in dualch
80gb sata Samsung hdd
Lettore CD-Rom LiteOn 24X
Vga integrata intel 945GZ con 8mb di ram (valore non modificabile da
bios se nn riducendolo a 1 mb)

Risoluzione: 800×600 – profondità colore e texture 16bit – qualità
texture normale – compressione texture attivata
Mappa: Casa

Ubuntu: tra i 40 e i 51 fps
Suse: tra i 56 e i 75 fps

Stasera proveremo anche a testare una configurazione video più spinta, per vedere di raggiungere il miglior compromesso tra velocità e aspetto visivo.

[/UT]

Insomma io ed ally siamo crollati verso le una di sera, ma abbiamo lasciato gli altri prodi LUGgari ad affacciendarsi sulle macchine.

In primo piano (ma senza testa e metà del corpo) il prof. Mattei, e SonoIrreperibile.

In primo piano i "capelli" di Fabio del CAOS, a sinistra Pippilù, a destra Ally, sullo sfondo: GPS e il nipote, Andy, Quillan e Mattei.

Al LinuxDay troverete il frutto dei nostri sforzi e speriamo che vi facciano divertire e pensare in modo… OPEN!

LinuxDay 2010 : preparazione macchine demo & lanparty

giovedì, 9 settembre 2010

Ieri sera invece della normale sessione-riunione del mercoledì, ci siamo dedicati al controllo, pulizia e test con varie distro dei pc cortesemente donateci dal sig. Danilo .

I Pc Dell che ci hanno donato

Sono 19 macchine Dell GX620, tutte con processori Pentium D (o HT), 1 gb di ram, hdd 80gb, monitor 15” lcd, tastiera, mouse… di fatto perfette per l’utilizzo con Linux.

Alcune di queste saranno dedicate al Lanparty (una prova così al volo con UrbanTerror è risultata più che soddisfacente), mentre altre saranno utilizzate come postazioni demo di varie distribuzioni, programmi open source, presentazione di slideshow e filmati informativi ect.

Altre foto dell’evento sono reperibili nella gallery presente a questo indirizzo.