dvswitch video mixer

11 ottobre 2012

http://dvswitch.alioth.debian.org/wiki/

Interessante progetto nato appositamento per la conferenza pycon 2012, lo scopo era quello di far vedere in video il relatore e le sue “slides” con uno strumento che fosse piu’ open possibile.


Si e’ ottenuto uno strumento flessibile e a bassissimo costo che per poche “features” non rivaleggia con mixer video da decine di migliaia di euro.

Se avete Debian o Ubuntu trovate nel software center una versione stable di “dvswitch” (ma dovete mettere anche “dvsource” e “dvsink”), ma per i nostri gusti la cosa sarebbe troppo semplice e quindi compileremo il tutto partendo la sorgente dell’ultima versione “stable”.

per prima cosa creiamo la cartella di lavoro e scarichiamo GIT per ottenere i sorgenti dell’ultima versione stable:

cd Downloads/
git clone https://alioth.debian.org/anonscm/git/dvswitch/dvswitch.git

se git mancasse: sudo apt-get install git

entriamo nella cartella del sorgente e diamo un’occhiata al suo contenuto:
cd dvswitch/
ls

avremo bisogno di una serie di librerie che installeremo cosi’:
sudo aptitude install build-essential libavformat-dev libavcodec-dev libavutil-dev libtheora-dev libogg-dev libvorbis-dev libavc1394-dev libasound2-dev subversion cmake libgtkmm-2.4-dev libboost-thread-dev libxv-dev
sudo apt-get install build-essential libavformat-dev libavcodec-dev libavutil-dev libtheora-dev libogg-dev libvorbis-dev libavc1394-dev libasound2-dev subversion cmake libgtkmm-2.4-dev libboost-thread-dev libxv-dev

e proviamo a compilare (ma prima cancelliamo l’eventuale cache di compilazione).
rm CMakeCache.txt

cmake .

se ci sono errori in compilazione potrebbe esserci anche la necessita’ di avere la libreria livemedia.

apt-cache search livemedia
sudo apt-get install liblivemedia-dev

riproviamo a compilare:
rm CMakeCache.txt
cmake .

se manca un’altra libreria probabilmente e’ liblo
apt-cache search liblo
sudo apt-get install liblo-dev

e riproviamo a compilare :D
rm CMakeCache.txt
cmake .

…argghhhhh ancora problemi ….. manca jack :D

apt-cache search jack-dev
sudo apt-get install libjack-jackd2-dev

rm CMakeCache.txt
cmake .

WOW il cmake va’, ora e’ fa compilare

make

……. altro errore, se manca libraw1394 :
apt-cache search libraw1394
sudo apt-get install libraw1394-11
sudo apt-get install libraw1394-dev

e poi ri-compiliamo incrociando le dita:

rm CMakeCache.txt
cmake .
make
sudo make install

e testiamo l’installazione lanciando il programma principale con:

dvswitch -h localhost -p 8000

se volessimo “streammare” il desktop dell’oratore con le sue slides:

ffmpeg  -f x11grab -s 1024×768 -r 25 -i :0.0 -target dv-l  -y – | dvsource-file -h localhost -p 8080 /dev/stdin

modificando localhost con l’ip della macchina dove gira dvswitch (ps se avete problemi provate a giocare con le risoluzioni e sostituite la X con il per *).

 

qui’ un bel video tutorial in italiano:

ADDENDUM:

volete installare DV Switch su un sistema Open Suse? guardate qui’: http://www.ternignulug.org/open-news/dvswitch-su-opensuse-12-2/

niente video dopo l’installazione di ubuntu su pc moderni

21 settembre 2012

Ultimamente con il fiorire delle GPU integrate sul processore, c’e un tripudio di nuove schede video e drivers sconosciuti da domare per poter donare un desktop ai nostri nuovi PC linux based.
La mia ultima esperienza e’ con la scheda video integrata nella motherboard asus P8H77-V.
Processore i5, chipset h77.
Dopo l’installazione (che procede in un battibaleno), al riavvio la schermata del bios, un breve lampeggio porpora (il colore di questa versione di ubuntu) e poi … nulla!

Il disco gira e la tastiera risponde (si acendono i led del caps loch, del num lock, etc.), ma a schermo tutto nero :-(

vabbe’ lo sapiamo e’ il driver della scheda video che si “impalla”. Soluzione?

Caricare linux con il driver vesa generico (lo stesso della fase d’installazione).

Fase 1: appena vedete la schermata del bios, iniziate a premere velocemente come forsennati il tasto maiuscolo (qualcuno dice il lo shift sinistro). Questo vi dovrebbe far comparire lo schermo di avvio di grub, cosi’:

il menu' iniziale di grub

Fase 2: premete il tasto E per editare le opzioni, dovreste visualizzare una schermata tipo questa:

inserire nomodeset nelle opzioni di boot

Fase 3: individuate la linea che contiene le parole “quiet splash” e appena prima inserite la parola “nomodeset” (senza virgolette), in modo che poi la riga abbia al suo interno una cosa tipo …”nomodeset quiet splash” …

Fase 4: premete CTRL + X per terminare l’editing e fare il boot senza il caricamento di driver video particolari.

Tutto ok? Ubuntu e’ partito come doveva? Se si dobbiamo rendere definitiva la modifica di grub.

Punto A: editiamo il file di avvio di grub, ovvero eseguiamo da terminale:
gksudo gedit /etc/default/grub
oppure se siete puristi:
sudo vi /etc/default/grub

Punto B: spostatarsi alla riga:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash”
e modificarla in
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash nomodeset”

Punto C: salvare il file con il pulsante SALVA de avete usato l’editor grafico oppure con “esc” “:wq” se avete usato VI

Punto D: rendete le modifiche definitive con:
sudo update-grub

Punto E: riavviate e incrociate le dita, tutto dovrebbe partire regolarmente :D

………. poi dovremo trovare il driver appropriato per la scheda video “bastarda” ;-)

fonti:
http://askubuntu.com/questions/38780/how-to-set-nomodeset-for-installation
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=3246628#p3246628

GIMP vs Photoshop: Shortcuts, un rapido tutorial

28 luglio 2012

Nell’infinita diatriba tra l’utilizzo di GIMP rispetto a Photoshop, scagliamo una pietra in favore di GIMP!

Essendo una pigra ed abitudinaria utilizzatrice del computer, devo ammettere che i due grossi scogli che mi bloccavano nell’utilizzo di GIMP rispetto a photoshop sono sempre state le “duemila” finestre flottanti sullo schermo e le shortcuts da tastiera, rimappate, ovviamente, in maniera diversa da quella che ho sempre conosciuto… ma la pigrizia e l’abitudine forse sono due scogli piu’ grandi da risolvere :P

Negli ultimi giorni comunque ho risolto entrambe i problemi e vi mostrero’ rapidamente come.

SINGLE WINDOW MODE – FINESTRA SINGOLA

single window mode
Primo problema, risolto trovando per sbaglio questo menu’ mentre cercavo tutt’altro (come sempre accade!).
Aprite GIMP, andate nel menu’ Windows (o Finestre per quella in italiano) e cliccate su Single-Window Mode: ora Gimp lavorera’ in una finestra singola, “alla photoshop” :)

SHORTCUTS – SCORCIATOIE DA TASTIERA

Ho continuato ad utilizzare GIMP praticamente senza shortcuts, perche’ non ne azzeccavo una di quelle che ero abituata ad utilizzare in Photoshop. Ho cercato file gia’ pronti, della serie scarico-sovrascrivo il file di testo delle shortcuts e ho fatto! Ma nel mondo dei software opensource non tutto e’ cosi lineare :P
Percui googlando un po’ in cerca di soluzioni ho trovato questa utile tabella di corrispondenza delle shortcuts, in cui per ogni combinazione di tasti c’e’ il comando di entrambi i software: http://epierce.freeshell.org/gimp/gimp_ps.php. L’articolo e’ datato, ma le corrispondenze sono ancora valide.

menu Edit - Keyboard shortcuts
Ho rimandato l’esperimento per svariate settimane, nonostante la frustrazione nell’utilizzo di GIMP e pensando che l’operazione di modifica delle combinazioni da tastiera avrebbe richiesto chissa’ quante ore. Finalmente stamattina ho colto la palla al balzo e nel menu’ Edit (Edita) ho selezionato Keyboard Shortcuts

finestra delle shortcuts
Si apre quindi la finestra delle scorciatoie da tastiera, organizzate per tipologia: per cambiare una combinazione di tasti, e’ sufficiente scegliere un comando, cliccare sulla scorciatoia nella colonna shortcuts e digitare la nuova combinazione di tasti. Ogni volta che selezionerete una scorciatoia gia’ in uso per un altro comando, GIMP vi avvertira’ dicendovi appunto che questa combinazione e’ gia’ in uso e anche in quale comando e’ impostata. Sta a voi decidere se sovrascriverla o meno. Vi consiglio di cominciare ad impostare le scorciatoie dalle sezioni Tools e Layers, poiche’ sono quelle piu’ utilizzate dai Photoshop-users, per poi passare alle altre :)

finestra delle shortcuts
Nel caso in cui, dopo le modifiche, vi rendiate conto di aver fatto un disastro irrecuperabile, potete tranquillamente ripristinare le vecchie combinazioni di tasti andando nel menu’ Edit > Preferences

finestra delle shortcuts
Nella sezione Interface, troverete un enorme pulsante “Reset Keyboard Shortcuts to Default Values” che riportera’ lo stato delle shortcuts a quando avete installato Gimp.  

Alcune cose che forse non sai su GIMP

- E’ un ottimo strumento opensource di creazione ed editing di immagini, textures, artworks, sia a livello professionale che amatoriale.
- Benche’ sia carente quanto a Blending options per i layer, compensa questa lacuna con una svariata quantita’ di filtri che simulano tali effetti e li applicano ai layer.
- E’ possibile ampliare le sue funzionalita’ scaricando gratuitamente i tantissimi plugin raccolti in un vasto database online chiamato GIMP Plugin Registry.
- La community online e’ vastissima e puoi trovare tutorial su qualunque argomento sia in italiano che in inglese che in altre lingue.
- Puoi caricare ed utilizzare in GIMP anche i file dei Pennelli di Photoshop

Prima riunione ufficiale LUG-Umbria e slittamento riunione TerniLUG

6 maggio 2012

Mercoledi sera non ci sara’ il consueto appuntamento settimanale del TerniGNU/LUG in quanto parte del direttivo e parte dei membri saranno in trasferta a Perugia per incontrare gli altri membri della neonata mailing list LUGUmbria, mailing list volta ad instaurare una spero fruttuosa e duratura collaborazione tra i lug umbri (PerugiaLUG, OrvietoLUG, TerniLUG) per la diffusione dell’opensource e l’organizzazione di eventi in ambito regionale.

Troverete comunque qualcuno alla nostra sede di riunione nel caso aveste bisogno di consulenza, informazioni, o semplicemente per enfatizzare lo spirito giocoso degli hacker :)

Se volete partecipare e/o collaborare: info@ternignulug.org

La Scuola Umbra per l’Open Source 2012

16 aprile 2012

Mercoledi 18 aprile 2012 presso il Centro Mater Gratiae di Perugia si terra’ l’evento La Scuola Umbra per l’Open Source.

L’evento e’ organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale e dai LUG di Perugia, Terni e Orvieto con la partecipazione della Regione Umbria e della Provincia di Perugia ed e’ rivolto ai Dirigenti Scolastici Regionali ed ai Docenti ai quali si intende offrire uno spazio dedicato all’utilizzo dell’Open Source e dei formati aperti nella didattica.

orvieto-perugia-terni Lug

I LUG umbri coinvolti nell’evento

Dove e Quando:
Centro Mater Gratiae

Strada San Galigano Santa Lucia, 12/A – Località Montemorcino (PG)
www.centromatergratiae.it

Programma:
Mattina:
- ore 9,00 Registrazione partecipanti
- ore 9,30 Saluti Istituzionali
Dott.ssa Letizia Melina, Direttore Generale USR
Rappresentante della Regione Umbria
Rappresentante della Provincia di Perugia
- ore 10,00 Il Progetto Fuss , dott. P. Lorenzi -Sovrintendenza Provincia Autonoma di Bolzano
- ore 10,30 Riutilizzo di macchine obsolete con Open Source, prof. A. Letizia – I.C. Magione (PG)
- ore 11.00 Coffe Break
- ore 11,30 Il Mondo di tutti nella scuola di tutti, prof. G.De Ninno –L.S .“Majorana”- Orvieto (TR)
- ore 12,00 Moltiplicare le LIM con l’Open Source, Dirigente M.Belardinelli- Città di Castello (PG)
- ore 12,30 WiildOS: un progetto per un sistema operativo portabile, prof.ssa E.Nanni -USR Umbria
- ore 13:00 Pranzo

Pomeriggio:

- ore 15,00- 17,00
Workshop (prenotazione al momento dell’iscrizione)
Wiild e WiildOS: un modello di Lavagna Digitale Aperta, Dirigente M. Belardinelli, Prof.ssa E.Nanni
FreeSIS: software open per la gestione degli scrutini, prof. Luca Battistelli
Jcompris: uso consapevole delle tecnologie fin dalla Scuola d’Infanzia, docente Nadia Battistoni
Come installare e utilizzare sistemi operativi Open Source a cura dei LUG di Orvieto, LUG Perugia, LUG Terni